Le norme UNI EN 12600, UNI EN 356, UNI EN 1063 permettono di classificare i vetri in funzione della loro resistenza.
La norma UNI EN 12600 prevede che i vetri siano classificati in relazione alla resistenza all’impatto di uno speciale attrezzo (impattatore del peso di circa 50 kg) che cade da differenti altezze: - classe 3(B)3 deve resistere alla caduta dell’impattatore da un’altezza di 200 mm. - classe 2(B)2 deve resistere alla caduta dell’impattatore da un’altezza di 450 mm (antiferita). - classe 1(B)1 deve resistere alla caduta dell’impattatore da un’altezza di 1.200 mm (anticaduta nel vuoto).
Nei test di prova, eseguiti presso i laboratori, i vetri stratificati sono sempre opportunamente intelaiati sui quattro lati per misurare l’effettiva resistenza dal prodotto ed evitare l’eventuale fuoriuscita dal telaio. E’ opportuno che gli stratificati utilizzati come parapetto siano sempre intelaiati sui quattro lati e rigidamente fissati al telaio. Si possono montare stratificati intelaiati su uno, due o tre lati (anzichè su quattro) purchè il relativo prototipo (in misura reale) abbia superato, presso un laboratorio accreditato, il test previsto nella norma.
La norma UNI EN 356 prevede due differenti metodologie di prova: - classi da P1A a P5A impatto con un corpo duro - classi da P6B a P8B attacco con martello e ascia.
La norma UNI EN 1063 prevede due differenti metodologie di prova: - classi da BR1 a BR7 resistenza ai proiettili di pistole e fucili - classi da SG1 a SG2 resistenza ai proiettili dei fucili a palla.