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SGG Climalit è il marchio che identifica il vetro isolante tradizionale. La vetrata isolante SGG Climalit è costituita da due vetri float chiari tra i quali è interposta un’intercapedine di aria secca.
La vetrata è così in grado di garantire un isolamento termico di circa due volte superiore a quello di un vetro semplice. La ricerca e lo sviluppo tecnologico nel settore vetro, hanno permesso di raggiungere livelli di isolamento elevatissimi abbassando notevolmente la trasmittanza termica.
Questo è possibile attraverso appositi vetri dotati di dispositivi metallici selettivi e sostituendo l’aria disidratata, contenuta nell’intercapedine, con gas maggiormente isolanti (Argon, Kripton).
I depositi metallici selettivi operano sulla radiazione puramente termica, riflettendo all’interno del locale il calore emesso dall’ambiente medesimo.
L’elevata riflessione riduce al minimo l’assorbimento e quindi la riemissione del calore; per questo motivo le vetrate così trattate vengono definite a bassa emissività o anche vetrate a isolamento termico rinforzato.
La vetrata isolante SGG Climalit è costituita da:
– vetro: due o più lastre di vetro Saint-Gobain Glass – intercapedine: aria secca o gas – distanziatore: uno o più intercalari cavi con profilo di impermeabilizzazione metallica – 1° barriera: un sigillante butilico di prima barriera – disidratante: Sali disidratati del tipo a setaccio molecolare inseriti all’interno dell’intercapedine – 2° barriera: un sigillante di seconda barriera (polisolfuro, poliuretano, silicone)
Elementi aggiuntivi:
1 – profili decorativi interni: profili decorativi d’alluminio per la realizzazione di profili decorativi detti “inglesine”; i profili decorativi interni, in particolar modo se costruiti con materiali metallici, peggiorano la trasmittanza termica della vetrata isolante.
2 – vetri particolari: per la costruzione del SGG Climalit possono essere utilizzati vetri particolari come ad esempio vetri con motivi incisi purchè il vetro utilizzato sia di spessore adeguato e l’incisione sia applicata all’esterno; oppure possono essere utilizzati vetri decorati all’acido purchè a contatto con la prima sigillatura, sia posta la parte non trattata.
3 – tendine parasole: possono essere inserite tendine parasole nell’intercapedine del vetrocamera. I comandi per il sollevamento, abbassamento, orientamento delle tende parasole possono essere di tipo manuale o motorizzato, le lamelle possono essere chiare o colorate, le fettucce di sollevamento con i rispettivi cavi d0orientamento, il materiale antiusura.
Nella costruzione di queste particolari vetrate isolanti è necessario valutare le caratteristiche dei vetri e delle tendine utilizzati al fine di evitare possibili rotture per shock termico e/o valori di trasmittanza termica differenti dal previsto.

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Saint-Gobain
Saint Gobain è il primo produttore mondiale di vetro nonché uno dei primi cento gruppi industriali del pianeta. Predari Vetri è partner Saint Gobain. |
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