 |
 |
 |
 |

 |
 |
Perchè si forma la condensa sui vetri?

L’aria che ci circonda è costituita da una certa quantità di vapore acqueo che si forma a causa dell’evaporazione dell’acqua. L’aria assorbe vapore acqueo, soprattutto a temperature elevate, che ne fa aumentare il suo volume e anche il suo peso specifico. Si ha dunque una “umidità relativa” alta, che sarebbe la percentuale di vapore d’acqua contenuto nell’aria. Raffreddandosi l’aria riprende il suo volume originale e il vapore in essa contenuto viene espulso;qualora il raffreddamento sia molto rapido, come può esserlo l’impatto contro una superficie più fredda, si condensa trasformandosi in gocce d’acqua. Queste gocce, che si depositano sulla superficie fredda, sono dette anche rugiada perché la temperatura alla quale avviene questa trasformazione è detta temperatura di rugiada. La condensa sulla superficie del vetro interno all'abitazione è un fenomeno che avviene ogni qualvolta la temperatura di tale faccia interna del vetro scende sino alla cosiddetta temperatura di rugiada. Tanto maggiore risulta la percentuale dell'umidità relativa dell'aria, tanto più elevata dovrà essere la temperatura superficiale del vetro affinché non si verifichi il fenomeno di condensazione. La comparsa di condensa può essere limitata utilizzando vetrate isolanti con una trasmittanza termica particolarmente bassa, creando correnti convettive sulla superficie del vetro affinché l'umidità venga asportata e, soprattutto, cercando di limitare la sua concentrazione.
|
 |
 |
 |
|
 |
Servizio Clienti
Per consulenze personalizzate contattate il Servizio Clienti, a vostra disposizione con competenza e professionalità. |
 |
 |
 |
|
 |
|
|
 |